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Uno dei più celebri vitigni internazionali

Il Merlot è tra i vitigni più famosi al mondo. Deve la sua fama, infatti, alle sue particolari caratteristiche organolettiche, soprattutto in termini di frutto e morbidezza. La sua zona di origine e Pomerol, a Bordeaux in Francia. In Italia la zona d’elezione sono i Colli Orientali del Friuli, ma è diffuso anche in Toscana, soprattutto a Cortona, Bolgheri e nella zona della Val di Cornia.

Merlot, caratteristiche

Il Merlot è un vino tendenzialmente di corpo e struttura, con una discreta longevità, nonché una predisposizione all’affinamento in legno. In purezza, è vinificato in acciaio e fatto maturare in barrique per circa 18 mesi. Ha solitamente una buona consistenza e si presenta di colore rosso rubino intenso. I Riflessi possono tendere al granato nei vini maturi.

Al naso domina la nota fruttata, con sentori di ciliegia, tamarindo, lamponi e altri piccoli frutti di bosco. Sono presenti anche sensazioni speziate, come pepe e chiodi di garofano. Solo nelle versioni affinate in legno si percepiscono le note terziare di caffè, cuoio e liquirizia.

Il Merlot è un vino abbastanza tannico, ma la sua trama è arrotondata e tende a fondersi con la morbidezza, che deriva proprio dalla sua struttura.

Merlot, abbinamenti

Il Merlot è un vino abbastanza versatile. In generale è il compagno ideale di antipasti a base di salumi, primi piatti con sughi a base di carne, arrosti, formaggi di media o più lunga stagionatura e piccola selvaggina. La bottiglia va aperta almeno 1 ora prima della degustazione. La temperatura di servizio consigliata è di 18-20°C. è preferibile utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi per permettere la diffusione dei profumi.