Bere un bicchiere di Syrah vuol dire immergersi in una delle peculiarità dell’enologia siciliana, infatti si tratta di uno dei vitigni più caratteristici dell’isola, che da’ vita al vino di Cantine Settesoli che andremo a degustare questa settimana.

Contraddistinto dalla Denominazione d’origine controllata Sicilia, questo Syrah sa trasmettere, sorso dopo sorso, il calore ed i profumi intensi della Sicilia: sembra quasi di trovarsi fisicamente immersi nei vigneti baciati tutto l’anno dal sole e dalla brezza del mar Mediterraneo, situati a poca altitudine e quindi ben ventilati. I suoli sono di tipo sabbioso, il sistema di allevamento dei vigneti è a contro spalliera, con potatura a guyot, mentre per ogni ettaro sono presenti un massimo di 4.700 piante, con una resa finale di 90 quintali per ettaro.

Questo prodotto è realizzato con uve Syrah al 100%, coltivate nel territorio di Menfi (Agrigento): durante la vendemmia, che ha luogo tra la fine di agosto e la prima metà di settembre, i grappoli sono selezionati e condotti in cantina per essere lavorati. Al diraspamento e alla pigiatura soffice segue la fermentazione, effettuata in recipienti di acciaio inox a temperatura controllata; l’affinamento è svolto negli stessi silos d’acciaio, mentre una ulteriore maturazione di almeno tre mesi attende il vino una volta che è messo in bottiglia, e prima di essere commercializzato con la gradazione di 13% vol.

Stappiamo il Syrah Sicilia Doc un’ora prima di consumarlo. Dopo che il vino avrà avuto modo di sviluppare tutti i propri aromi, versiamolo in calici di tipo Bordeaux alla temperatura di servizio di 16° C. Oscillando il prodotto nel bicchiere, noteremo un colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei, oltre che una buona densità, come traspare dagli archetti che si formano all’interno del calice.

L’esame olfattivo confermerà un intenso bouquet composto da aromi fruttati (more, mirtilli, prugna scura) e decise note di olive verdi, lavanda e carrube. In bocca è vellutato, delicato, morbido ed equilibrato; ben strutturato e dal corpo medio, possiede un finale persistente contraddistinto da un retrogusto di frutti rossi.

L’abbinamento perfetto con il Syrah di Cantine Settesoli è quello dei primi piatti sostanziosi, come la pasta al forno o la pasta alla Norma; si sposa egregiamente con le carni rosse arrosto, come la tagliata di manzo o l’Angus alla brace, ma anche la selvaggina in generale e salumi e formaggi mediamente stagionati. Si presta ad un moderato invecchiamento in cantina, con la bottiglia coricata al buio. Alla salute!

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