Tra i vini più rappresentativi della Toscana c’è il Rosso di Montalcino, figlio di una delle zone vitivinicole più apprezzate al mondo: il protagonista della degustazione di questa settimana è quello prodotto dall’azienda Conti Costanti a Colle al Matrichese, nella provincia di Siena.

Fra le cantine storiche e più interessanti di Montalcino, Conti Costanti da’ vita ad un Rosso di Montalcino Doc che spicca nella produzione non solo di tale tipologia di vino, ma anche nell’elenco dei grandi vini prodotti in Italia.

Realizzato ovviamente con vitigno Sangiovese in purezza (localmente denominato “Brunello”), le uve che danno vita a questo prodotto sono coltivate in vigneti situati tra 310 e 440 metri sul livello del mare, contraddistinti da suoli pietrosi; le vigne hanno un’età variabile fra i 6 ed i 25 anni di età e sono situate, così come prevede il disciplinare, esclusivamente nel territorio di Montalcino.

La vendemmia ha luogo tra la fine del mese di settembre e l’inizio di ottobre, quando i grappoli vengono raccolti manualmente e condotti in cantina per essere diraspati e pigiati. Il mosto fermenta per due settimane in recipienti di acciaio inox a temperatura controllata, in seguito è immesso in tonneaux di rovere francese di Allier da 350 litri (di primo, secondo e terzo passaggio) per svolgere l’affinamento, che durerà un anno. Successivamente il vino è imbottigliato e messo in commercio con la gradazione di 14% vol.

Stappiamo il Rosso di Montalcino Doc Conti Costanti almeno un’ora prima di degustarlo, e versiamolo in ampi calici a tulipano di tipo Bordeaux alla temperatura di servizio di 18° C. Troveremo un colore rosso rubino carico, con riflessi granati. Al naso si percepirà un entusiasmante bouquet di aromi floreali (viola, lavanda) e fruttati (ciliegie, prugne, frutti di bosco), oltre che sentori di frutta sotto spirito, chiodi di garofano e note balsamiche.

Portando il vino alla bocca lo troveremo caldo, ben strutturato, equilibrato, di buon corpo e con la trama tannica perfettamente integrata; mediamente asciutto, possiede un’ottima persistenza dal retrogusto lievemente fruttato.

Il Rosso di Montalcino Doc prodotto a Colle al Matrichese può essere egregiamente abbinato a primi piatti al ragù, ma anche a pietanze a base di funghi e tartufo, carni bianche elaborate, carni rosse in umido o alla griglia. Ottimo anche con salumi e formaggi mediamente stagionati, nonché con sformati di carne ed ortaggi, e per essere consumato nel corso di una semplice degustazione fra amanti del buon vino. Si presta ad un invecchiamento in cantina di circa 10 anni. Alla salute!