Brindare è una delle attività più frequenti di questo periodo di feste, e tra Natale e Capodanno non c’è niente di meglio che fare “cin cin” con un vino spumante quale è il Cuvée Imperiale Brut di Berlucchi, fra le aziende più importanti d’Italia nel settore delle bollicine.

Il vino si fregia della Denominazione d’origine controllata e garantita Franciacorta, la prima assegnata in Italia per ciò che riguarda i prodotti realizzati con il metodo classico, e che designa una specifica zona della provincia di Brescia (19 Comuni in tutto). I vitigni utilizzati per la realizzazione del Cuvée Imperiale Brut sono lo Chardonnay, per il 90%, ed il Pinot Nero per il restante 10%.

I vigneti hanno un suolo di origine morenica, sono allevati a cordone speronato e godono di un clima temperato dalle brezze del vicino Lago d’Iseo e della Valle Camonica; inoltre il tipo di coltivazione segue quello dell’agricoltura biologica, senza l’utilizzo di pesticidi, ma prediligendo invece tecniche quali ad esempio la confusione sessuale.

La vendemmia si svolge manualmente tra la metà di agosto e la prima decade di settembre, quando i grappoli vengono selezionati e raccolti in piccole cassette. L’uva è condotta in cantina e sottoposta a spremitura soffice con frazionamento dei mosti; in seguito si registra la fermentazione alcolica, svolta in recipienti di acciaio inox. Successivamente, nella primavera successiva alla vendemmia e dopo un periodo di affinamento, i vari mosti vengono assemblati per la preparazione della cuvée, con l’aggiunta del 10% di vini di riserva delle migliori annate precedenti.

Il vino a questo punto è imbottigliato per compiere una seconda fermentazione ed un ulteriore affinamento sui lieviti per circa 18 mesi, che durerà ancora altri due mesi dopo la sboccatura. Questo Berlucchi, realizzato con il metodo classico proprio degli champagne francesi, è messo in vendita con la gradazione di 12,5% vol.

Stappiamo la bottiglia e versiamo il vino in flutes alla temperatura di servizio di 6-8° C. Il colore è giallo paglierino con un perlage finissimo e molto persistente, la spuma ricca e abbondante. Al naso si avvertono aromi di fiori bianchi, note di frutta esotica e di crosta di pane, mentre in bocca il vino è fresco, pieno, ben equilibrato e strutturato, con un retrogusto lievemente fruttato ed un finale persistente.

Abbiniamo il Cuvée Imperiale Brut di Berlucchi ad ogni tipo di antipasto, ma anche a risotti, carni bianche, formaggi freschi e soprattutto al pesce, dai crudi alle fritture; è ovviamente ottimo anche a fare da protagonista nel corso di un aperitivo. Alla salute e auguri!