L’Azienda Agricola Sottimano è una delle eccellenze dell’enologia piemontese, e la Barbera d’Alba Doc che andremo a degustare questa settimana ne è la prova. La cantina situata a Neive, in provincia di Cuneo, produce il “Pairolero” utilizzando uve Barbera in purezza, selezionate accuratamente nell’atto della vendemmia, e coltivate senza l’uso di antiparassitari, concimi e pesticidi, ma con l’eventuale ausilio di prodotti ecocompatibili.

I vigneti sono ubicati nei terreni Basarin e San Cristoforo, nel Comune di Neive, un totale di due ettari e mezzo di piantagioni esposto a sud-ovest; la resa bassa delle uve (realizzata anche mediante il diradamento dei grappoli) consente di ottenere un’elevata concentrazione e struttura nei vini prodotti.

Dopo la vendemmia, le uve Barbera sono condotte in cantina, pigiate e messe a macerare per circa 25 giorni; dopo la fermentazione alcolica, svolta a temperatura controllata e senza l’utilizzo di lieviti selezionati, si registra la fermentazione malolattica, eseguita in barriques di rovere francese, nuove per il 15%, e di secondo, terzo e quarto passaggio per il restante 85%.

La maturazione in legno avrà una durata di circa 15 mesi complessivi, successivamente il vino è imbottigliato, senza filtrazioni o chiarifiche, e messo in commercio in 12.000 bottiglie con la gradazione di 14,5% vol.
Stappiamo il “PairoleroBarbera d’Alba Doc un paio d’ore prima di consumarlo, ad una temperatura di servizio non inferiore ai 18° C, e versiamolo in ampi calici di tipo Bordeaux.

Facciamo roteare il vino nel bicchiere per apprezzarne la buona densità ed il colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei o tendenti al granato (la bottiglia presa in esame è del 2007). Avvicinando quindi il calice al naso si sprigionerà un bouquet intenso di viola, frutti rossi, frutti di bosco, confetture, con l’aggiunta di sentori di spezie, liquirizia, cacao, caffè ed altre note tostate.

In bocca sarà pieno, complesso, di buon corpo, ben strutturato e con una trama tannica perfettamente integrata; equilibrato e rotondo, è connotato da un finale lungo e persistente, nel quale si evidenzia un retrogusto di frutti e spezie già avvertiti in sede olfattiva.

La Barbera d’Alba Doc Sottimano può essere abbinata a uno svariato numero di pietanze: dai salumi grassi e formaggi mediamente stagionati ai primi piatti al ragù, dalle carni rosse bollite, in umido o ai ferri, alle tartare di manzo, dai piatti a base di tartufo alla cacciagione. Questo prodotto si presta ad un buon invecchiamento in cantina, con la bottiglia coricata al buio. Alla salute!